IC Giovanni XXIII Mogliano

LA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

  • Ai Signori Genitori degli Alunni della Scuola Primaria

Cari Genitori,

in quest’anno scolastico, la scuola è stata interessata da una profonda innovazione: la valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria sarà espressa, a partire già dal primo quadrimestre, attraverso un giudizio descrittivo riportato nel Documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento, che andrà a sostituire il voto numerico.

I docenti della scuola primaria in sede di scrutinio quadrimestrale saranno chiamati, infatti, ad esprimere, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, compreso l’insegnamento trasversale di Educazione Civica, un giudizio descrittivo, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti.

L’ottica è quella della valutazione per l’apprendimento che “precede, accompagna, segue” ogni processo curricolare e consente di valorizzare i progressi negli apprendimenti degli allievi.

Le scuole, in data 4 dicembre 2020, con l’Ordinanza Ministeriale n. 172 (in allegato), hanno ricevuto le indicazioni operative:

I giudizi descrittivi, da riportare nel documento di valutazione, sono correlati ai seguenti livelli di apprendimento, in coerenza con i livelli e i descrittori adottati nel Modello di Certificazione delle Competenze, e riferiti alle dimensioni indicate nelle Linee Guida (in allegato):

– Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

– Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

– Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

– In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina. Nell’elaborare il giudizio descrittivo si terrà conto del percorso fatto e della sua evoluzione.

Disposizioni speciali si applicano per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.). La valutazione degli alunni con disabilità certificata sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano educativo individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento terrà conto del Piano didattico personalizzato (PDP).

Nulla cambia per quanto riguarda la valutazione del Comportamento e dell’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC), o delle Attività Alternative all’insegnamento della Religione Cattolica. Il Comportamento viene valutato dai docenti della classe attraverso un giudizio sintetico. La valutazione del comportamento fa riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. La valutazione della Religione Cattolica, o delle Attività Alternative all’insegnamento della Religione Cattolica, a seconda della scelta delle famiglie, viene svolta dal relativo docente attraverso un giudizio sintetico sull’interesse mostrato dagli alunni per la materia e sui risultati raggiunti. Il giudizio è reso con una nota distinta.

Vi informo inoltre che, il nostro Istituto, in previsione di questo epocale cambiamento, ha realizzato appositi incontri con i docenti di scuola primaria, i quali hanno studiato i documenti ministeriali, hanno approfondito la tematica anche attraverso un percorso formativo costituito da webinar organizzati dallo stesso Ministero dell’Istruzione in data 11-12/01/2021 al fine di accompagnare tutti gli insegnanti in questo delicato passaggio. L’Istituzione scolastica ha lavorato sulla elaborazione dei nuovi criteri di valutazione, che sono stati deliberati dal Collegio dei Docenti nella seduta straordinaria del 22 gennaio 2021 e che saranno inseriti nel piano triennale dell’offerta formativa entro il 25 gennaio 2021. I docenti, a loro volta, si faranno promotori e artefici di un’opera di informazione presso i rappresentanti di classe, mediante il consiglio d’Interclasse convocato per il giorno lunedì 25 gennaio 2021.

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TABELLA DI CONVERSIONE DEL VOTO DECIMALE IN LIVELLI DI APPRENDIMENTO dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Mogliano

Ordinanza n. 172 del 4 dicembre 2020

Linee Guida

Distinti saluti.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Natascia Cimini